La fine di Windows XP

Finalmente arriva la generazione HTML5

13 Gennaio 2014

Ho Windows XP, cosa fare quando finisce assistenza Microsoft?

Cosa significa “fine del supporto” e cosa comporta?

Dopo l’8 aprile 2014, l’assistenza tecnica per Windows XP, inclusi gli aggiornamenti automatici che ti consentono di proteggere il PC, non sarà più disponibile. Puoi continuare a usare Windows XP, ma il tuo computer potrebbe diventare più vulnerabile ai rischi per la sicurezza e ai virus.

Cosa comporta il fatto che la versione di Windows in uso non sia più supportata?

Una versione non supportata di Windows non riceve più gli aggiornamenti del software da Windows Update. In particolare gli aggiornamenti per la sicurezza sono molto importanti perché consentono di proteggere il PC in uso da virus dannosi, spyware e altro software dannoso che possono acquisire le informazioni personali dell’utente. Windows Update installa inoltre gli aggiornamenti del software più recenti per migliorare l’affidabilità di Windows, ad esempio nuovi driver per l’hardware e molto altro ancora.

Windows continuerà a funzionare?

Anche se si dispone di una versione non supportata di Windows XP o Windows Vista senza alcun Service Pack, Windows continuerà ad avviarsi e a funzionare come sempre.

Cosa fare dopo la fine del supporto per Windows XP?

Purtroppo l’unica strada possibile è quella di passare ad un altro sistema operativo.

Passare ad un altro sistema, ma quale opzioni ci sono?

Microsoft consiglia il passaggio a Windows 8, però chi preferisce un cambiamento più soft potrebbe anche optare per Windows 7. Molto dipende anche dall’hardware montato sul PC

Se si sceglie di passare a Windows 7 si dovrebbe verificare se il computer soddisfa i requisiti minimi, ovvero 1 GB di RAM per la versione a 32 bit e 2 GB di RAM per la 64 bit, e un processore con una frequenza di almeno 1GHz. Questi i requisiti consigliati da Microsoft anche se più realisticamente vi consiglio almeno 1,5 GB o 2 GB di RAM.

Nel caso di migrazione verso Windows 8 , i requisiti minimi suggeriti da Microsoft sono simili a quelli di Windows 7, ovvero 1GB di RAM e un processore da 1 GHz, ma anche in questo caso il mio consiglio è di avere avere 2GB di RAM e un processore da 2 GHz.

Quindi chi preferisce restare su sistemi Windows, a patto di rispettare i requisiti minimi, può optare per Windows 8, che nonostante le critiche dopo l’aggiornamento a Windows 8.1 risulta davvero migliorato, oppure chi preferisce un cambiamento meno drastico rispetto ad XP può optare per Windows 7.

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