Migliorare l’accessibilità del tuo sito web

Cosa puoi fare in autonomia e come ti può supportare un programmatore

4 Novembre 2021

L’accessibilità al tuo sito internet è fondamentale per favorire l’inclusione: anche un utente diversamente abile deve riuscire ad accedere al tuo prodotto o servizio.

Accessibilità non si traduce quindi solo come la “facilità” con cui il tuo pubblico riesce a reperire l’informazione (o le informazioni) che sta cercando: dovrai proporre il tuo prodotto o servizio nel modo più chiaro e immediato possibile… E renderlo tale per qualsiasi utente! 

Creare un sito web accessibile ne migliora l’usabilità per tutti, aumenta la SEO e garantisce ai visitatori un’esperienza di navigazione più fluida e piacevole. Inoltre, rende accessibile il tuo sito web anche agli utenti con qualche disabilità.

Non esiste uno strumento in grado di controllare l’accessibilità complessiva del tuo sito! Dovrai combinare un numero di strumenti diversi e fare un accurato test sui vari aspetti e le barriere che potrebbero incontrare gli utenti disabili.

Per migliorare l’accessibilità del tuo sito esaminiamo prima di tutto quali problematiche possono incontrare alcuni utenti…

CATEGORIE DI UTENTI SPECIALI

Il web è davvero accessibile a tutti? Alcune disabilità possono essere limitanti e vanno tenute in conto nella progettazione di siti accessibili. Pensiamo ad esempio a: 

  • Utenti non vedenti/con vista parziale

  • Utenti non udenti/con problemi di udito

  • Utenti con dislessia/che faticano a comprendere testi lunghi

  • Utenti con disabilità cognitive/neurologiche/fisiche

 

Negli Stati Uniti alcune leggi specifiche regolano l’accesso alle tecnologie della comunicazione: internet, il principale veicolo di informazione, è considerato un diritto umano fondamentale e deve quindi essere universalmente accessibile.

L’ente governativo del web, il Worldwide Web Consortium (W3C), ha pubblicato linee guida sull’accessibilità basate su:

  1. Percepibilità (gli utenti possono percepire i siti web con i loro sensi)

  2. Operabilità (tramite mouse, tastiera e dispositivo di assistenza)

  3. Comprensibilità (chiarezza e intuitività)

  4. Solidità (tecnologie di supporto)

 

E QUINDI… DA DOVE SI PARTE?

Per ottimizzare l’accessibilità dei siti internet puoi eseguire in autonomia controlli di accessibilità “di base” con azioni come: ridimensionamento del testo, scansione dei titoli e controllo dei tag alternativi delle immagini.
Attraverso alcuni strumenti puoi anche verificare la conformità del tuo sito: per l’accessibilità di base puoi seguire il sito web del W3C oppure utilizzare strumenti come User1st e AChecker.

Puoi infine scaricare strumenti di valutazione: W3C raccomanda la barra degli strumenti Web Developer per Chrome, Opera e Firefox (estensioni gratuite e disponibili in alcune lingue). In alternativa puoi affidarti agli strumenti di valutazione a pagamento.

Alcune modifiche per l’accessibilità del tuo sito sono relativamente facili da implementare. Altre sono più complesse e richiedono competenze di programmazione.

Ma esaminiamo ora le problematiche… E troviamo le soluzioni!

 

1. Accessibilità per disturbi della vista

Ottimizzare il tuo sito web per i visitatori con disabilità visive significa definire con cura:

  • I TITOLI devono descrivere chiaramente la pagina (markup HTML) in modo che gli utenti non vedenti, ascoltando un lettore schermo, possano capire il contesto senza la visualizzazione del layout 

  • I TESTI ALTERNATIVI (image alt text) vanno inseriti in ogni immagine per descriverla brevemente e possono essere letti da un lettore schermo

  • IL CONTRASTO con lo sfondo (testo nero su uno sfondo bianco) per permettere ad ogni utente di regolare il browser in base al colore e al contrasto che trovano più adatto

  • I COLORI non troppo luminosi, che possano abbagliare e confondere, né troppo deboli 

  • IL FONT abbastanza grande da essere facilmente letto con caratteri chiari (evitare i CSS e la formattazione visiva)

È inoltre meglio evitare testo, pulsanti o immagini che lampeggiano, possono innescare attacchi epilettici e rendere difficile la lettura per gli utenti con scarsa capacità visiva.
Mentre è fortemente consigliato inserire PULSANTI – ELENCHI A DISCESA per agevolare gli utenti che utilizzano i comandi da tastiera o i comandi vocali.

Dobbiamo assicurarci anche che ogni parte del contenuto video abbia un’alternativa audio o una trascrizione testuale alle quali sia possibile accedere con tecnologie di assistenza (input vocale, strumenti voice-to-text e text-to-voice, lettori schermo, testi captcha audio).

Questi accorgimenti faciliteranno non solo persone con problematiche di cecità o daltonismo ma anche chi naviga su dispositivi con schermi piccoli o esposti al sole, dovendo fronteggiare i riflessi della luce.

2. Accessibilità per disturbi dell’udito

Chi ha difficoltà a sentire ha necessità specifiche ed un sito che vada incontro a questa problematica dell’udito agevola anche chi si trova in ambienti molto rumorosi oppure chi preferisce una navigazione “silenziosa” (come i lavoratori in co-working) attraverso:

  • IMMAGINI ESPLICATIVE che accompagnano l’audio (o istruzioni scritte)

  • DIDASCALIE che possano essere impostate nella giusta dimensione, contrasto, colore e sottotitoli per video e altri media, facili da attivare e disattivare usando i comandi da tastiera (non solo con un mouse)

  • MASSIMA QUALITÀ POSSIBILE dei file audio, con regolazione facilitata dei volumi, descrizioni e controlli di facile utilizzo

Assicurarsi insomma che non ci sia nulla che sia solo audio (segnali acustici, allarmi di avviso di errore o messaggi audio) e che tutto sia operativo attraverso i controlli della tastiera e del mouse.

3. Accessibilità per disturbi motori

Quando si progetta un sito accessibile agli utenti con disabilità fisiche, è fondamentale che sia navigabile senza mouse. Alcuni utenti potrebbero utilizzare controlli vocali o pedali o ancora software di localizzazione visiva.

Alcuni accorgimenti potrebbero essere:

  • PULSANTI PIÙ GRANDI per facilitare gli utenti con coordinazione limitata 

  • SISTEMI TOUCH-FREE controlli vocali, comandi a pedale, comandi vocali o tracker che seguono i movimenti degli occhi

  • ALLUNGARE I TEMPI per completare le attività prima che una pagina “scada” (gli utenti con disabilità fisiche potrebbero impiegare più tempo per immettere testo, digitare o fare clic su un pulsante)

  • LOGICA dei contenuti con titoli e sottotitoli chiari e ben organizzati, in modo che gli utenti che utilizzano i controlli da tastiera possano navigare nel sito web in una sequenza logica

Il tuo sito dovrebbe quindi supportare completamente i controlli da tastiera e tutti i comandi dovrebbero poter essere attivati ​​usando una singola sequenza di tasti. La maggior parte degli utenti con disabilità fisiche può digitare solo una chiave alla volta.
Imposta poi semplici opzioni per correggere errori e sviste, gli utenti con disabilità spesso toccano la chiave sbagliata o inseriscono un testo per sbaglio!

Con l’implementazione di meccanismi che consentano di saltare le intestazioni di pagina, barre di navigazione e altri blocchi di progettazione senza utilizzare un mouse, il tuo sito faciliterà questa categoria di utenti.

Accessibilità garantita non solo ad anziani, persone con arti mancanti, afflitte da distrofia muscolare, paraplegici/tetraplegici ma anche ad utenti “banalmente” impegnati in due mansioni (che quindi possono utilizzare una sola mano) oppure momentaneamente limitati nei movimenti (magari a causa di una frattura).

 

4. Accessibilità per disturbi cognitivi

La progettazione di un sito web accessibile agli utenti con bassa capacità cognitive (ansia, schizofrenia, demenza senile, autismo, sclerosi multipla…) inizia dal contenuto, che deve essere formulato in un linguaggio semplice, con frasi brevi e istruzioni molto dirette. 

Utenti anziani oppure di madrelingua diversa dalla tua, persone con scarsa alfabetizzazione o poca dimestichezza con le tecnologie, verranno in egual misura agevolati da queste migliorie: 

  • LINGUAGGIO SEMPLICE E DIRETTO 

  • ILLUSTRAZIONI e immagini esplicative a fianco del testo 

  • EVITARE DISTRAZIONI VISIVE come testi che lampeggiano o scorrono

 

ACCESSIBILITÀ SPECIALI … PER SITI NORMALI!

Un sito è quindi davvero accessibile se anche un utente diversamente abile può accedervi. 

Esistono linee guida internazionali (e locali, anche in Italia) per tutelare chi utilizza:

  • screen reader (applicazione software che legge il testo mostrato sullo schermo)

  • traduttori Braille (sistema di scrittura e lettura a rilievo per non vedenti)

  • ingranditori di caratteri (per ipovedenti)

  • software di riconoscimento vocale 

Lo scopo di questi web tools è quello di rendere accessibile a chiunque i contenuti dei browser tradizionali. L’accessibilità è speciale se ci rende tutti… “Normali”!

Devi quindi evitare in ogni modo che i contenuti o la struttura del tuo sito penalizzino alcune categorie di utenti. Google raccomanda di facilitare la fruizione sul web senza esclusioni.

Il posizionamento del tuo sito sul motore di ricerca più usato al mondo passa anche da qui: Google premia i siti internet accessibili a tutti per favorire l’inclusione e l’accesso agile alle informazioni sul web.

L’accessibilità del tuo sito passa da moltissimi accorgimenti. Quando costruisci un sito web accessibile, controlli contemporaneamente: 

  • Il web design mobile

  • L’usabilità

  • La SEO

  • L’esperienza utente ottimale 


Inoltre, se il tuo sito web è facile da usare e aperto agli utenti con disabilità, sarà molto più attraente per chiunque lo visiti. I siti web accessibili hanno migliori risultati SEO, una maggiore copertura, minori costi di manutenzione e un più alto livello di responsabilità sociale. 

Servono alcune conoscenze di programmazione per incorporare le funzionalità avanzate di accessibilità per gli utenti con problemi soprattutto quando vuoi assicurati che il markup del tuo sito web possa essere letto dai dispositivi di assistenza ma anche a livello di: 

  • funzioni di ricerca

  • gerarchie di intestazioni ed etichette descrittive

  • struttura di navigazione logica

  • web design (CSS)

  • posizionamento dei link

  • protocolli di etichettatura

… Insomma non è facile, l’accessibilità è una cosa seria e quello del programmatore è un duro lavoro ma qualcuno lo dovrà pur fare! ;)

Continua a vedere il blog

Torna all'elenco