Internet Etico nel 2021 (parte 1)

L'etica dell'accesso a Internet

22 Ottobre 2021

Probabilmente hai sentito parlare dell'informatore di Facebook che si è fatto avanti con una ricerca sui danni della piattaforma a discapito delle ragazze adolescenti.

Ha acceso un grande dibattito sulle piattaforme dei social media, ma la questione etica sul web è più estesa e non riguarda solo Facebook. 

Parliamo di sicurezza informatica e diamo un'occhiata alle principali considerazioni etiche riguardanti Internet, a tutto tondo.

Il Markkula Center for Ethics dell'università di Santa Clara definisce l'etica di Internet come "l'analisi del ruolo che Internet svolge in quello che i filosofi chiamano lo sviluppo del benessere - il tipo di vita che vogliamo per noi stessi, il tipo di persone che vorremmo essere , la società che desideriamo”.
Ma Internet, in tutta la sua controversa gloria, sta lavorando per aiutare o ferire le persone?

Da quando Tim Berners-Lee ha creato il World Wide Web 30 anni fa, Internet ha trasformato il modo in cui facciamo affari e diffondiamo idee, accelerando i nostri ritmi quotidiani. Il dibattito ruota attorno al modo in cui questo spazio può essere utilizzato: non esiste un codice etico standardizzato o una linea guida per la cittadinanza digitale, quindi prendo in considerazione alcuni aspetti etici, i più controversi, e lascio decidere a te da che parte stare.

 

L'etica dell'accesso a Internet

Prima grande domanda: l'accesso a Internet è un diritto umano?

Secondo un rapporto del 2021 di Internet World Stats, il 34,4% della popolazione mondiale (circa 2,6 miliardi di persone) non ha accesso a Internet. Questo dato esclude una popolazione significativa dai vantaggi finanziari e sociali dell'accesso a Internet.

Nel 2016, le Nazioni Unite hanno incluso l'accesso a Internet come diritto umano nella sezione 32 dell'articolo 19 (diritto alla libertà di opinione e di espressione). Internet è un potente strumento che può essere utilizzato per creare comunità, organizzare movimenti, diffondere notizie e monetizzare le imprese. Può inoltre responsabilizzare i governi attraverso la documentazione ed esercitare un'azione collettiva su larga scala.

In parallelo, l’assenza di Internet può danneggiare il progresso dei movimenti sociali e delle proteste. I governi di tutto il mondo utilizzano i blackout di Internet per motivi politici, soprattutto per reprimere proteste (Iraq 2018 e Sudan 2019).
Senza Internet rallentano la comunicazione e l'organizzazione, con Internet l’impatto economico è vasto ma non sempre intenzionale (pensa a quante persone si affidano a siti Web o ai social media per gestire le proprie attività). Un’arma a doppio taglio!

In America, l'aumento dell'accesso a Internet per i gruppi emarginati ha alimentato movimenti di massa.
Ad esempio, con l'ascesa di Black Twitter e la proliferazione di smartphone compatibili, è stato possibile documentare e condividere violenze ingiustificate della polizia contro gli afroamericani, comunità vessata da anni. Utilizzando Internet come strumento per condividere registrazioni documentate, giustizia e sicurezza hanno dovuto confrontarsi con questa comunità.

Le popolazioni rimaste offline non hanno le risorse o le opportunità finanziarie che derivano dall'accesso al world wide web. Con Internet puoi gestire e promuovere attività, accedere a finanziamenti o richiedere sovvenzioni, fare domanda per programmi o istruzione superiore, prendere parte al sistema di criptovalute o investire nel mercato azionario… Tutte opportunità di cui godono esclusivamente i connessi!

I contro del WEB

Quando le Nazioni Unite hanno deciso di includere Internet come diritto umano, 17 paesi si sono opposti, considerando l'effetto di Internet una forza destabilizzante. Internet spesso agisce come un piede di porco, apre la porta alla libertà: i paesi che non condividono questo valore sono naturalmente interessati a limitarne l'accesso. Anche attraverso i social media abbiamo vissuto testimonianze “forti”: diffondono coraggio e spingono le proteste (primavera araba del 2010).

Se le persone che vivono nella povertà possono informarsi, constatare che un diverso modo di vivere è possibile, cercheranno di cambiare la loro realtà. Molte dittature utilizzano le restrizioni di Internet come forma di gestione e controllo delle informazioni: l'accesso illimitato a Internet sarebbe dannoso per il loro controllo.

Internet è un mezzo potente che fornisce molta visibilità, è una piattaforma per esprimere il dissenso e agire liberamente. Senza Internet come strumento, tutti questi cambiamenti si verificano molto più lentamente.

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Fonte: https://mediatemple.net/blog/work-life/ethical-internet-in-2021-the-big-questions/

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