Presentarsi al web

Come scrivere un buon "Chi siamo"

13 Dicembre 2017

Durante la realizzazione di un sito uno dei fattori a cui bisogna dedicare il giusto tempo è la realizzazione di testi, in particolare della presentazione.

Ecco alcuni consigli per aiutarvi a non essere banali e invogliare il pubblico nella lettura.

Iniziare con un argomento particolarmente interessante

E' importante catturare da subito l'attenzione degli interlocutori con delle informazioni che stanno loro particolarmente a cuore. Una delle tecniche più diffuse è aprire la presentazione con una citazione importante direttamente riferita all'argomento oggetto della discussione. Un'altra possibilità è invece quella di iniziare con un aneddoto divertente, magari ricavato dalla propria esperienza personale. C'è chi invece sostiene che la soluzione migliore sia esordire con il ben noto "wow effect", vale a dire aprire l'esposizione con un'affermazione volta a generare stupore tra gli astanti, oppure iniziare con la classica domanda "sapevate che...?", che avrà l'effetto di indurre un atteggiamento mentale attivo da parte di chi vi ascolta.

 

Non utilizzare termini troppo tecnici o espressioni gergali

E' necessario evitare di cadere nell'errore di utilizzare parole o espressioni che considerate di uso comune, ma che di fatto rappresentano termini eccessivamente tecnici o espressioni puramente gergali, che non sono noti a gran parte delle persone che stanno leggendo. Nel primo caso rischiate di non farvi comprendere, generando una caduta di attenzione da parte dell'audience; nella seconda ipotesi, il rischio è invece quello di ridurre la credibilità del vostro messaggio.

Un buon "Chi siamo" è, per definizione, diretto, asciutto e preciso. E breve, soprattutto: meglio se sta in una sola pagina A4. Prima di scrivere un profilo aziendale mettiti dalla parte di chi legge, cerca di dargli un quadro della tua azienda che sia sintetico, realistico e piacevole.

 

Per dargli più forza e distribuire meglio le informazioni puoi provare a suddividerlo in piccoli paragrafi di poche righe o nel caso in cui tu voglia approfondire dividere su diverse pagine.

Tipo di azienda: cosa produce, cosa vende, in che settore lavora.

Storia aziendale: tre righe, se proprio non puoi farne a meno.

Dati concreti: fatturato, numero di dipendenti, reparti interni, certificazioni e riconoscimenti ottenuti, accordi con istituzioni e aziende partner.

Plus: il punto di forza più importante che rappresenta l’azienda (può essere una tecnologia, un servizio, un processo di lavorazione, una distribuzione su scala internazionale e così via).

Valori: qualcosa in cui crede

Obiettivi: un progetto, un impegno per il futuro

Clienti: a chi si rivolge.

 

Altro punto importante: Non cercare di scrivere un profilo aziendale farcito di effetti speciali.

Le frasi vaghe (siamo leader di settore e con la nostra esperienza pluriennale e la qualità dei nostri servizi risolviamo qualsiasi necessità del cliente), quelle contorte (essendo questo un fatto molto importante e, visto e considerato il nostro impegno, che da ben venti anni, periodo in cui nacque la nuova sede di Milano, ci sostiene, ne deriva la nostra propensione a fare in modo che ogni prodotto sia…) e quelle incomprensibili (con un know-how di innovation technology e performance customer-oriented costruiamo per il target un mood fatto di…) non fanno grande presa su chi legge.

 

Ultima cosa importantissima è distinguere il chi siamo da quello che si offre

I prodotti cosi come i servizi offerti quasi nella totalità dei casi vanno inseriti in un'apposita pagina, inserire l'elenco dei prodotti o dei servizi all'interno del testo di presentazione andrebbe fatto solo nel caso in cui il sito sia di una sola pagina.

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