Consigli per Facebook

Un simpatico articolo su come comportarsi sui social

20 Agosto 2015

Le Bacheche di Facebook delle persone normali sono quasi sempre desolanti. La colpa è delle persone stesse, ovviamente, sempre loro.

Ma facciamo finta per un attimo che non lo sia. La colpa non è delle persone, ovviamente, ma di un uso improprio dello strumento, spesso causato dai troppi impegni e dallo stress. Ecco allora dieci buoni consigli per sapere quando è il caso di pubblicare un contenuto e quando invece no.

Perché proprio dieci? È un numero casuale. Non mi credete? Ok, ve ne do undici.

1) Non mettete foto di spiagge, mare, neve e monti o altri luoghi che dovrebbero far pensare ai vostri contarti "wow, com'è fortunato lui e quanto è più furbo di me che sono qui invece di essere là", perché non lo penseranno, ma penseranno "crepa".

2) Non mettete foto di voi con lo scopo di far pensare ai vostri contatti che siete belli, perché quasi sempre non lo siete.

3) Non mettete foto dei bambini, dei vostri bambini (se mettete foto di altri bambini, qualcosa non va), perché a nessuno frega niente e inoltre sono quasi sempre brutti come voi che li avete generati.

4) Non mettete foto di cibo, perché a nessuno frega niente di cosa state mangiando e di cosa avete cucinato, a meno che non siate Gordon Ramsey (a me non frega niente nemmeno di quello che cucina e mangia Ramsey). Se proprio volete mettere foto di cibo, accertatevi di essere fotografi professionisti, altrimenti tutto quello che fotografate sembrerà vomito o cibo per cani, quando non cibo per cani vomitato da cani (spero).

5) Non scrivete annunci mortuari. Non usate Facebook per dire ai vostri cari e ai vostri amici che vostra madre è morta, perché è agghiacciante. Ho visto gente pubblicare sulla propria bacheca "Ieri è morta mia madre", e poi sessanta, settanta persone diccare su "mi piace". Cioè, in che senso ti piace?

6) Non scrivete insulti generici, ovvero precisare con nome e cognome chi state insultando. Post come "certa gente dovrebbe capire che, anche se pensa di essere tanto simpatica e intelligente, non lo è e mi sta fortemente sulle palle" otterranno l'effetto di far pensare a tutti i vostri contatti insicuri o paranoici che vi stanno sulle palle e questo potrebbe deteriorare in modo drammatico e irreversibile il vostro rapporto; il vostro contatto che invece pensa di essere simpatico e intelligente non si sentirà tirato in causa, dal momento che, pensando di essere simpatico e intelligente, non penserà mai di non esserlo.

7) Non mettete canzoni o video di canzoni o spezzoni di film, perché nessuno le ascolta e nessuno li guarda. Chi mette "mi piace" conosce già la canzone o il film, gli altri passano alla notizia successiva.

8) Non mettete foto dei vostri acquisti o dei vostri oggetti con la segreta speranza che i vostri contatti pensino "wow, quanto è fortunato/furbo/ricco/pieno di gusto e in generale superiore lui e quanto sono meno fortunato/furbo/ricco/pieno di gusto e in generale inferiore io che non possiedo lo stesso oggetto", perché non lo penseranno ma penseranno invece "crepa";

9) Controllate l'ortografia di quello che scrivete. So che il novanta percento di voi pensa "ma ki kaxxo se né frega!!!!!1!!!", però una scrittura sciatta vi fa apparire infantili e poco intelligenti (ho deliberatamente inserito in questo articolo alcuni errori, per farvi provare la stessa sensazione). Voi siete anche la vostra lingua, cercate di averne cura. Controllate gli accenti, per esempio: si scrive "perché" e non "perchè", "finché" e non "finchè", "po'" e non "pò", "su" e non "sù". Avete la proprietà di mettere l'accento dove non va e di non metterlo dove va. Come fate? Secondo me è un dono. Provate semplicemente a fare il contrario. I puntini di sospensione sono sempre e solo tre e non si possono usare al posto delle virgole. Non si mette la virgola tra soggetto è verbo. Non si scrive con le k (a meno che non vogliate scrivere kafkiano o kitsch o insomma parole che effettivamente prevedono la k), eccetera eccetera.

10) Non mettete citazioni di libri che superino la riga, perché il novanta per cento dei vostri contatti non le leggerà. E in ogni caso un estratto da La ricerca del tempo perduto non batterà mai, mai e poi mai la foto di un bel gattino.

11) Le foto di gattini vanno bene.

Eccoli qua. Ne avevo scritti trecento, ma lo spazio è questo. Siete liberi di non seguirli, però tenete presente che i vostri contatti non verranno mai a dirvi nessuna di queste cose. Si limiteranno a pensarle.

DI MAURO ZUCCONI

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